Giorno 255 – Musei e pic-nic

musei_pic-nic.jpgOggi finalmente si ha in programma qualcosa, e l’alzata alle 9.00, che poi diventano 9.30, non è così traumatica. L’appuntamento è alle 10.00 fuori dalla Fisher Hall, ho giusto il tempo di bere una tazza di latte e di vestirmi. Damien è un po’ in ritardo (il giorno che sarà puntuale mi verrà un infarto, ma niente in confronto a DoubleP), ci dirigiamo verso Gloucester Road dove ci aspetta il DrG. Inizia il tour del trio. Prima tappa: British Museum, già visto a Natale con i miei amici, ma è talmente grande che almeno un’altra visita la merita. Vediamo la parte egizia del piano terra, con statue e steli, l’isola di Pasqua, che per me è una novità, le mummie (il cimitero egizio del primo piano), la Grecia e i furti dal Partenone. È incredibile quanto abbiano democraticamente rubato a tutti e cinque i continenti. La cosa più buffa è però all’entrata, dove puoi lasciare una donazione volontaria di 4£, o 5$, o 5€ (la scelgono loro la donazione, insomma).

Stanchi e stufi usciamo, ci dirigiamo a piedi verso il parco dove avevamo previsto di pranzare. Lungo la strada entriamo in un Comic Store (il negozio con il simbolo di Batman che avevo già notato a Natale), poi passiamo davanti all’UCL (University College of London), l’altra università a pari importanza con l?Imperial College di Londra. Due gli edifici che vediamo, uno antico e bello, l’altro più moderno, simile al palazzo del Congresso degli USA.

Arrivati titubanti a Regent’s Park (il cielo non prometteva niente di buono e io vesto solo di shorts e t-shirt) fa freddo, vento e nuvole cariche di pioggia sopra di noi, ma Damien se la sente calda, dice che non pioverà. In effetti mentre facciamo il nostro pic-nic nel parco esce il sole, mangiamo, sdraiandoci sull’erba dopo aver finito i panini e guardando le forme delle nuvole (una era identica ad un T-Rex), chiudiamo gli occhi. Questo significa essere senza pensieri, una spensierata giornata all’aperto. Si spegne il sole, ci alziamo, rotta verso la National Gallery, nel frattempo inizia a piovere.

Arrivati a Trafalgar Square c’è il sole, entriamo nella National Gallery, in cui ci sono i soliti dipinti a quintali. Tra quelli che già ho visti, la Dama in Rosso e Giulio II di Raffaello, poi finalmente riesco a trovare ed a vedere i Coniugi Arnolfini, caratterizzati da una discreta fila davanti nella sala dedicata ai fiamminghi. Poi i quadri del puntinismo (Seurat), opere di Cezanne, Pizarro, e continuano le opere degli inglesi (almeno qui non hanno rubato proprio tutto), infine i Girasoli di Van Gogh. Stupida regola che vige nella galleriea: niente foto, neanche all’edificio, neanche al medaglione di Leonardo all’entrata.

Torno a casa, iniziano le celebrazioni per l’ultimo esame di Caterina. Assaggio gli gnocchi cucinati ieri e congelati, è l’inizio della disfatta, si attaccano mentre si cuociono nonostante sono solo 10, figuriamoci quando ne butterò 50 tutti insieme. Ne metto 5 alla volta, rimangono separati, son buoni, ma non posso cucinarli 5 a 5. Vado a comprare da Sainsbury tortellini di sicurezza, nel caso molto probabile che una volta messi tutti insieme si attaccano in un unico composto senza forma. Intanto faccio il sugo, arriva la Fede, butto gli gnocchi e come previsto, si attaccano. Decido di cucinare i tortellini (Caterina almeno ha visto che ci ho provato, ho fatto come Hermione in HP3, ho dato testimonianza dell’oggetto indagato prima che sparisse). Ceniamo io, Fede, Caterina, Damien e il DrG. È davvero una bella cena, tra battute sul capisco non capisco, continuando gli sfottò del giorno prima e della mattinata, e gossip. Dopo cena andiamo in Common Room, dove arrivano anche Samuel Cocquereau, Pierre, Claire e Giovanni. A gruppi giochiamo a biliardino e a biliardo.

La serata si conclude così, con me che sono felice per queste piccole cose genuine che vanno riscoperte, e triste per aver visto sparire un sogno messosi in testa ieri e oggi e non realizzato. MrAl

Giorno 255 – Musei e pic-nicultima modifica: 2011-06-09T20:08:00+02:00da signoral
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Un pensiero su “Giorno 255 – Musei e pic-nic

  1. uuuh sono secoli che non scrivo nulla!! ma come potevo non ricordare il simbolo di batman e la national gallery, solo a ripensarci mi fanno male i piedi O_O inutile che ti dica di goderti questi ultimi giorni, vedo che lo stai facendo, un bacione graaaande graaande graaaaaaaaande 😀

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