Giorno 275 – Flora

Mi sveglio, sono le 9.00 e sono in camera di Caterina. Perché così presto? Perché è caldo, questi giorni nonostante il tempo incerto abbia abbassato le calde temperature dei giorni addietro, le stanze sono calde, io che ero abituato ai miei sotterranei freschi. Mentre sono al pc della mia stanza, senza un vero progetto sul da farsi per la giornata … Continua a leggere

Giorno 268 – Nei luoghi del potere

Capire cos’altro rimane di vedere a Londra diventa giorno dopo giorno sempre più difficile. Fortuna che ieri sera abbiamo riesumato la vecchia idea di entrare nell’Abbazia di Westminster (Damien è d’accordo finalmente) e oggi abbiamo un piano. Appuntamento alle 11.00 fuori dalla Fisher tra me, Damien ed il DrG, direzione Westminster. Come vi dicevo, Damien titubava sul fatto di visitare … Continua a leggere

Giorno 265 – Hampton Court

Quando domenica apro gli occhi alle ore 8.30 sono completamente riposato. Alla fine ho dormito solo 7 ore, e considerando che devo recuperare anche la notte passata questo numero indica un sonno non sufficiente, ma il silenzio nella camera singola lasciatami in eredità da Caterina ha fatto sì che questo sia stato un sonno profondo e riposante, che mi ha … Continua a leggere

Giorno 231 – Stability and Control of Nonlinear Systems (Sirena)

Di nuovo giorno d’esame. Il sesto esame all’Imperial College. Mi alzo abbastanza presto, anche se effettivamente non ho molta ansia addosso per questo esame. Perché sono preparato dite? No, perché mi sento che questo esame può andare malissimo. La materia non è delle più semplici, ma è molto interessante. Il professore non è stato per niente chiaro durante le spiegazioni. … Continua a leggere

Giorno 230 – I 50 pence

E fu sera e fu mattina, e se fu comodità ieri, oggi sveglia alle 8.30 e fila dritto in biblioteca, fancazzista di un MrAl. E così faccio, adoro quando mi do degli ordini del genere. Arrivo in biblioteca alle 9.30 circa, mentre un Caramel Macchiato di Starbucks riesce a fare il miracolo, ridare al mio encefalo l’intero controllo del corpo, … Continua a leggere

Giorno 228 – Quantum Computing (Leviatano)

Venerdì, ultimo giorno della settimana, ultimo esame della settimana. Come vi dicevo, neanche mi addormento, che la sveglia fa il suo minuto di “titititi”. Mi alzo, sono le 8.30. L’esame è alle 14.30, ma non mi sento per niente preparato, e la mia mente è stanca, tanto stanca. Vado in biblioteca, almeno mi costringo a studiare, porto avanti a fatica … Continua a leggere

Giorno 226 – System Identification (Licantropo)

Premettiamo che io adoro Richard Vinter, il docente di System Identification, e che non c’entra nulla di personale col Licantropo. Però la materia è così, bella, facile, standard, finché non c’è la luna piena, una furia assassina altrimenti. E oggi è andata così, sveglio da un caffellatte preso a casa, mi siedo nel banco 21 di System Identification alle ore … Continua a leggere

Giorno 225 – Attesa

Oggi è la vigilia di un trittico d’esami. Una giornata all’intesa dell’attesa. Sì, perché ormai di questi esami sono saturo, non apprendo niente (però scordo), e quindi oggi mi sento qui, solo, ad attendere. Mi alzo alle 9.30, faccio colazione, e non vado all’università, ci sono stato ieri, oggi studio in camera, devo fare anche la lavatrice. Fino alle 12.00 … Continua a leggere

Giorno 224 – Common Room speeches

Ieri alla fine non sono andato a dormire tardi, sarà stata l’1.00 massimo. Eppure oggi non mi alzo se non prima delle 9.30. Ma che mi prende? No, devo darmi una bella raddrizzata. Così, fatta colazione, alle 10.00 mi spedisco in biblioteca, nella Silent Room per la precisione. Almeno lì posso solo studiare. E dalle 10.30 che arrivo, alle 13.00 … Continua a leggere

Giorno 223 – Knock knock

Domenica che è iniziata vergognosamente tardi. Mi alzo alle 11.00, per raggiungere Caterina e Lorenzo in sala comune per la colazione offerta dalla Hall. Non c’è nessuno, oggi neanche i Subwarden si sono alzati. Alla fine tutto è pronto per le 11.40, iniziamo a fare colazione seduti ad un tavolo. Parlano di cibi, sono due cuochi loro, io non ho … Continua a leggere